LEGGE DI BILANCIO 2017: SI FA FATICA A CREDERCI MA RENZI E’ RIUSCITO A DANNEGGIARE LA SCUOLA ANCHE DIMETTENDOSI !!

QUELLO CHE QUESTA ORGANIZZAZIONE SINDACALE HA SEMPRE PENSATO DELLA LEGGE 107 – OSSIA LA FAMIGERATA LEGGE SULLA “BUONA SCUOLA” DEL ” GIA’ PREMIER DIMISSIONATO DAL PAESE”, E’ NOTO DA TEMPO, OSSIA SIN DALLA PRIMA SLIDE DI PRESENTAZIONE IN POMPA MAGNA DEL “GIA’ PREMIER”, DEL SUO PROGETTO DI RIFORMA “CAPESTRO”. QUESTO A DISPETTO DI QUANTI, IVI COMPRESE LE COSIDDETTE OO.SS RAPPRESENTATIVE, HANNO DATO CREDITO E AVALLO ALL’OPERAZIONE, SALVO POI, DA “BUON ITALIANI” , SCENDERE DAL CAVALLO PERDENTE  E SOSTENERE, IPOCRITAMENTE, “SIAMO STATI SEMPRE CONTRARI”. PER FORTUNA, I SITI DELLE OO.SS. SONO ORA CONSULTABILI E, QUELLO CHE COME IL NOSTRO, PUR RIFACENDO LA VESTE GRAFICA, HA CONSERVATO IN MEMORIA CIO’ CHE RITENEVAMO E RITENIAMO DELL’OPERATO DEL GOVERNO E DELLA MINISTRA, E’ FACILMENTE DIMOSTRABILE E TRASPARENTE, NON SAPPIAMO SE ALTRI POSSONO E SONO IN GRADO DI POTERLO FARE !!!

MA IL “PREMIER DIMISSIONATO”, HA FATTO DI PEGGIO: INFATTI, UNA VOLTA TANTO CHE AVEVA INSERITO QUALCHE PICCOLO INTERVENTO MIGLIORATIVO ALLA SUA “LEGGE 107”, HA ULTERIORMENTE DANNEGGIATO E DELUSO QUANTI ASPETTAVANO L’ACCOGLIMENTO DEGLI EMENDAMENTI. LE DIMISSIONI E LA CONSEGUENTE RICHIESTA DI FIDUCIA PER APPROVARE IN TEMPI BREVISSIMI LA LEGGE DI BILANCIO, AL FINE DI PRESENTARE LE DIMISSIONI AL CAPO DELLO STATO, HANNO FATTO SALTARE TUTTO.

I PROVVEDIMENTI, QUINDI, CHE CON LA LEGGE DI BILANCIO 2017, RIGUARDANO LA SCUOLA, POSSONO COSI’ SINTETIZZARSI:

A) Finanziamento per 140 milioni per il 2017 e 400 milioni per l’anno successivo, per  “aumentare l’organico dell’autonomia”.  Però non viene chiarito  l’obiettivo essenziale che era quello, tanto atteso, di spostare dall’organico di fatto a quello di diritto circa 25 mila cattedre (di cui un quinto, 5mila, afferenti al ‘sostegno’ agli alunni disabili), come invece dichiarato e promesso prima del voto.  

B) Vengono, inoltre, stanziati 100 milioni di euro per costruire nuovi istituti scolastici, attraverso specifici fondi INAIL.

C) Viene pagata la cambiale “elettorale” con gli istituti paritari.  Passa, infatti, da 12,2 milioni di euro a 24,4 milioni di euro il contributo statale alle scuole paritarie dove sono iscritti alunni disabili. Sempre a favore delle scuole paritarie, solo però materne, vengono destinati 50 milioni di euro aggiuntivi. Inoltre, si conferma l’incremento progressivo della detrazione Irpef nei confronti delle famiglie che pagano la retta e l’iscrizione dei figli iscritti nelle scuole paritarie !!!

D) Si precisa normativamente che i contratti di lavoro a tempo deteminato stipulati con il personale docente, educativo e Ata nelle scuole, quelli relativi alla copertura di posti vacanti e disponibili, e che non possono superare la durata complessiva di 36 mesi (anche non continuativi), sono solo quelli sottoscritti dal 1° settembre 2016.

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