La Camera dei deputati ha approvato definitivamente il D.L. 144/2026 convertendolo in legge.
Le quattro principali aree d’intervento per la scuola riguardano:
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- Reclutamento e graduatorie docenti: Viene introdotta una clausola di salvaguardia per i docenti assunti in ruolo. Chi entra di ruolo non viene cancellato immediatamente dalle altre graduatorie dei concorsi ordinari a cui ha partecipato, tutelando le legittime aspettative di mobilità o cambio classe di concorso. Nessuna cancellazione dai concorsi ordinari: Viene eliminata la norma che prevedeva la cancellazione dalle graduatorie dei concorsi ordinari per i docenti già immessi in ruolo. In questo modo, chi è già di ruolo può comunque mantenere la propria posizione nelle altre graduatorie concorsuali a cui ha partecipato.
- Ferie non godute dei supplenti: Il decreto obbliga i dirigenti scolastici a invitare formalmente il personale a fruire delle ferie nei periodi di sospensione delle lezioni. L’obiettivo è regolamentare in modo stringente i pagamenti sostitutivi (monetizzazione delle ferie), adeguandosi alla giurisprudenza più recente. Per il personale scolastico, quindi, viene introdotto l’obbligo per il Dirigente Scolastico di invitare formalmente il personale a fruire delle ferie nei periodi di sospensione delle lezioni (in particolare tra il termine delle lezioni e il 30 giugno), chiarendo le conseguenze in caso di mancata fruizione. In sostanza, allora, grava interamente sulla scuola la responsabilità di dimostrare di aver invitato il dipendente e di avergli consentito di fruire dei giorni spettanti. Ove non lo faccia e dopo il 30 giugno il docente ha ferie che non ha goduto può chiedere la monetizzazione con le conseguenti responsabilità a carico del D.S. per danni all’erario.
- Scuole paritarie: Vengono confermati e prorogati i contributi statali a sostegno delle scuole paritarie fino all’anno scolastico 2027/2028. Viene estesa fino all’anno scolastico 2027/2028 la possibilità per le scuole paritarie di assumere docenti privi di abilitazione. Questa deroga è stata concessa per compensare la disomogenea attivazione e distribuzione dei corsi universitari di abilitazione sul territorio nazionale
- Servizi per l’infanzia e asili nido: Prevista la continuità dei servizi educativi comunali. Inoltre, i fondi stanziati possono essere utilizzati dagli enti locali anche per l’installazione e la gestione di sistemi di videosorveglianza negli asili nido. : Vengono confermate e prorogate le misure di sostegno economico per i servizi educativi comunali per l’infanzia e per gli asili nido. Una fetta di queste risorse potrà essere impiegata dai Comuni anche per l’installazione e la gestione di sistemi di videosorveglianza all’interno delle strutture.
- TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI