DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO A.S. 2027/2028: GLI ESITI DELL’INCONTRO TENUTOSI PRESSO IL COMUNE DI FOGGIA

Si è svolto nel pomeriggio di ieri 22 settembre  la prevista riunione  organizzata dal Comune di Foggia per un esame della delibera  della Giunta Regionale n. 1108 del 4 agosto 2026 relativa al piano di dimensionamento scolastico delle scuole del primo ciclo di istruzione della città capoluogo. 

Il comune di Foggia,  a tal fine, ha invitato  i Dirigenti Scolastici delle scuole della città di Foggia, le OO.SS. cosiddette rappresentative e quelle che, pur non rappresentative, operano nel territorio provinciale (così come indicato proprio dalla regione che, opportunamente, ha sottolineato l’esigenza di invitare le OO.SS. del settore, senza distinzione fra quelle rappresentative e non),

Il Comune di Foggia era rappresentato dall’Assessore al ramo prof. Domenico Di Molfetta e dalla Dirigente del settore istruzione dott.ssa Serafina Croce. Erano presenti i dirigenti scolastici della città di Foggia ovvero vicari delle scuole con delega del proprio dirigente. Le OO.SS. presenti erano la GILDA, la CGIL  SCUOLA,  la ANP – sindacato dei dirigenti scolastici-, la FLP SCUOLA, come sempre presente nei momenti importanti per la difesa delle scuole del territorio di capitanata, era rappresentata dal dott. Giuseppe De Sabato, Responsabile politiche per l’Istruzione della Segreteria Nazionale della FLP SCUOLA,  e dalla segretaria provinciale FLP comparto funzioni pubbliche la DSGA Antonella Rizzi. 

In apertura della riunione,  la dott.ssa Croce ha illustrato lo scopo della riunione, finalizzata ad un esame della delibera della regione Puglia relativamente alla situazione delle scuole del primo ciclo della città di Foggia, al fine di predisporre una proposta alla provincia di Foggia che deve, successivamente, predisporre il PIANO PROVINCIALE DI DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO DELLE SCUOLE del territorio di capitanata da sottoporre all’approvazione della regione PUGLIA. 

A tal fine la dott.ssa Croce e l’assessore Di Molfetta hanno sottolineato come:

  • Il TAR Puglia (sentenza n. 553 dell’11 maggio 2026) ha accolto il ricorso della Provincia di Foggia annullando in parte la DGR n. 1891/2024 relativa al piano di dimensionamento scolastico per l’a.s. 2026/2027 nella parte in cui lo stesso piano non era stato condiviso dalla provincia di Foggia, La Regione è intervenuta con la Deliberazione n. 974 del 14 luglio 2026, ridefinendo e sanando i punti censurati dal giudice amministrativo e salvaguardando l’assetto organizzativo previsto dalla provincia di Foggia.

La dirigente scolastica della scuola primaria e dell’infanzia “San Giovanni Bosco” di Foggia, dott.ssa Maria Cianci, intervenendo  ha sottolineato come la sentenza del Tar si è limitata a sospendere per l’a.s. 2026/2027 l’accorpamento della scuola primaria “San Giovanni Bosco” con la Scuola Media “Murialdo” di Foggia per cui per l’a.s. 2027/2028, motivo per cui il comune di Foggia, nella predisposizione del piano comunale per l’a.s. 2027/2028 deve riprendere quanto deciso, e sospeso dal Tar Puglia, prevedendo la conferma dell’accorpamento delle due scuole a far tempo dal 1.9.2027

I rappresentanti della Scuola Media “Murialdo” di Foggia hanno rappresentato i motivi per cui non è possibile procedere a tale fusione e che va confermata l’autonomia scolastica della stessa scuola, motivando adeguatamente la ragione del loro dissenso.

Intervenendo nel merito, il dott. De Sabato ha evidenziato come per la provincia di Foggia, l’annullamento della DGR n. 1891/2024 da parte del TAR Puglia (Sentenza n. 553 dell’11 maggio 2026) ha colpito le fusioni e le soppressioni di autonomie che erano state imposte dalla Regione senza una reale condivisione con l’amministrazione provinciale.

La delibera della Giunta della Regione Puglia  del 4 agosto 2026  definisce la cornice dei contingenti numerici obbligatori imposti dal Ministero, la gestione pratica dei dimensionamenti contestati torna nelle mani del territorio attraverso precise scadenze. Tuttavia, gli effetti pratici dell’annullamento da parte del TAR Puglia e della successiva delibera del 4 agosto 2026 si articolano in modo differenziato tra la presente situazione  e l’anno scolastico 2027/2028:

In sostanza, la delibera del 4 agosto 2026 fissa le nuove linee guida riaprendo formalmente i termini amministrativi.

L’effetto dell’annullamento del TAR sul 2027/2028 si traduce in un obbligo di rinegoziazione totale per le situazioni bloccate a Foggia e, in particolare, 

  • Azzeramento del “fatto compiuto”: La Regione non può più trascinare automaticamente nel 2027/2028 gli accorpamenti bocciati dal TAR. Qualsiasi nuova proposta di fusione per gli istituti di Capitanata dovrà ripartire da zero all’interno del tavolo provinciale.
  • La delibera di agosto definisce solo i criteri generali per l’intera Puglia, senza citare i singoli istituti di Foggia, perché non può farlo prima che la Provincia presenti la propria proposta. È un silenzio tecnico dovuto al fatto che l’atto di agosto serve a stabilire le regole del gioco (le linee di indirizzo), mentre il recepimento formale dell’assetto foggiano post-sentenza avverrà esclusivamente con l’approvazione del Piano Regionale definitivo a fine ottobre 2026.
  • L’accorpamento tra la Scuola Media “L. Murialdo” e il Circolo Didattico “San Giovanni Bosco” di Foggia rappresenta proprio uno dei casi più emblematici ed è stato completamente bloccato e revocato.  La proposta iniziale prevedeva la fusione delle due storiche realtà in un unico maxi-istituto comprensivo di circa  1.400 alunni. Questa specifica decisione ha subìto una forte battuta d’arresto per motivi sia politici che amministrativi, con effetti diretti per l’anno scolastico 2027/2028.
  • La Regione Puglia, in fase di verifica della DGR n. 1891/2024 e a seguito delle forti proteste sindacali e del territorio, ha rilevato pesanti incongruenze rispetto alle proprie linee guida regionali.
  • La fusione avrebbe creato una struttura mastodontica (tra le più grandi della provincia), violando i limiti di equilibrio e sostenibilità della rete scolastica.
  • La provincia di Foggia stava concentrando i tagli quasi esclusivamente sulle scuole dell’infanzia, primarie e medie, contravvenendo all’indirizzo regionale che richiedeva invece di intervenire prioritariamente sugli istituti superiori (secondo ciclo). 
  • Allo stato attuale, proprio grazie alle sentenze del TAR e alla presa d’atto della Giunta Regionale, per il 2027/2028 lo scenario è il seguente: 
  • Autonomia confermata e ripristinata: La Scuola Media Murialdo e il circolo didattico San Giovanni Bosco mantengono la propria autonomia giuridica separata. Non esiste alcun automatismo che possa far scattare la fusione nel prossimo ciclo scolastico. 
  • Cessazione del vincolo d’ufficio: La delibera del 4 agosto 2026 impone di ripartire dalle proposte comunali e provinciali. Nel caso di Foggia città, la Provincia non ha più alcuna intenzione di riproporre questo specifico accorpamento, dato il precedente parere negativo e il dimensionamento già ritenuto “fuorilegge” dai parametri di efficienza gestionale.
  • Conservazione delle dirigenze: Entrambe le scuole conservano la figura del proprio Dirigente Scolastico e del DSGA (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi), che rischiavano di andare perduti con la creazione del comprensivo unico. 

Dopo l’intervento della FLP SCUOLA FOGGIA, sia le altre sigle sindacali presenti, sia il Comune di Foggia nonchè i dirigenti scolastici presenti, fatta eccezione per la dirigenza della Scuola Primaria “San Giovanni Bosco”, hanno dichiarato di condividere sostanzialmente quanto rappresentato dalla nostra organizzazione sindacale, motivo per cui la riunione è terminata con la decisione del Comune di Foggia di proporre alla provincia di Foggia e alla Regione Puglia il mantenimento dell’attuale assetto delle scuole della città di Foggia per l’a.s. 2027/2028

LA FLP SCUOLA FOGGIA OPERA NELL’INTERESSE DELLA SCUOLA DI CAPITANATA E DEL PERSONALE SCOLASTICO DELLA NOSTRA PROVINCIA, ATTESO CHE UNA EVENTUALE ACCORPAMENTO DELLE DUE SCUOLE, OLTRE A CREARE UN “MOSTRO IN TERMINI NUMERICI” DI ISTITUZIONE SCOLASTICA, DETERMINEREBBE ANCHE PERDITA DI POSTI PER IL PERSONALE DIRIGENZIALE, DOCENTE ED ATA.