Sono molti i docente che, a causa del tardivo accreditamento di euro 386 (importo della carta docente per l’a.s. 2025/2026) non hanno provveduto ad utilizzare tale importo.
Ciò che va subito chiarito è il fatto che non scade oggi, 31 agosto, l’importo dell’a.s. 2025/2026 mentre scade la somma relativa all’anno 2024/2025.
Dopo del 31 agosto, cioè da domani, la piattaforma dovrebbe essere bloccata per essere di nuovo disponibile al momento dell’accreditamento dell’importo relativo all’a.s. 2026/2027.
Altro aspetto che occorre approfondire è quello relativo alla portata e le prescrizioni del decreto interministeriale relativo alla Carta Docente 2026, (n.59 nel 31 marzo 202). Con detto decreto, infatti, viene stabilito che le somme anche stavolta sono spendibili in due anni, fino al 31 agosto 2027 fermi restando i limiti di utilizzo della Carta per l’acquisto di hardware e software.
Il decreto del 9 settembre 2025, n. 127, nel regolamentare il nuovo funzionamento del bonus, ha previsto che con un apposito decreto interministeriale, saranno disciplinati i criteri e le modalità di assegnazione della carta e a dividerne annualmente l’importo nominale della stessa sulla base del numero dei docenti aventi diritto.
Ma la domanda più ricorrentte è appunto quella che riguarda l’acquisto di un PC o del software mediante il residuo della carte 2025/2026 non speso unitamente all’importo relativo al nuovo a.s. 2026/2027. In sostanza ci si chiede se in questo caso si dovrà aspettare 4 anni per acquisti di tali strumentazioni.
La risposta a questa domanda è affermativa : SI OCCORRERA’ ASPETTARE 4 ANNI.
- l’Anno Zero è considerato l’a.s. 2025/2026 per il calcolo del limite per tutti i docenti che erano già in possesso della Carta.
- Scadenza della finestra: La possibilità di comprare liberamente dispositivi tecnologici nella prima finestra utile scadeva il 31 agosto 2026.
- Utilizzo dei residui: Se si decide di spendere il residuo dell’a.s. 2025/2026 durante l’a.s. 2026/2027 per acquistare un PC, l’acquisto viene conteggiato e da quel momento scatta il vincolo: il blocco durerà per i successivi quattro anni scolastici prima di poter comprare di nuovo hardware o software. Il conteggio dei 4 anni parte comunque dall’anno zero (2025/2026) come ciclo, ma il blocco si rinnova in base all’effettivo e nuovo sblocco previsto dalla norma.