La circolare del ministero dell’Istruzione prot.674 del 3.2.2016, relativa ai viaggi di istruzione, impartisce ordini in primis ai DIRIGENTI SCOLASTICI,  per quanto attiene alla scelta dell’azienda di trasporti che dovrà accompagnare docenti e studenti in gita. Proprio per questo, i dirigenti scolastici dovranno pensare all’incolumità di tutti prima ancora dell’aspetto economico.

Fin qui i dirigenti, MA ECCO CHE ORA IL MIUR SI PREOCCUPA DI IMPARTIRE ORDINI AI  DOCENTI ACCOMPAGNATORI.  

A) I DOCENTI , prima della partenza per il viaggio,  DOVRANNO  fare una VERA E PROPRIA ISPEZIONE ALL’AUTOBUS:  controllo dello stato delle gomme, dei fari e dei documenti di viaggio.

b) Per tutta la durata del viaggio, il prof dovrà accertarsi che l’autista non abbia bevuto alcol, non utilizzi il cellulare durante la guida, abbia riposato le ore necessarie e faccia le pause previste. Dovrà seguirlo anche quando questi non guida. Insomma dovrà preoccuparsi di fare da “balia” all’autista più che agli alunni. 

 c) Dovrà stabilire utili contatti con la  polizia stradale per la sicurezza.
 
Ecco quindi che sorge spontanea una riflessione: MA I DOCENTI SONO OBBLIGATI AD ACCOMPAGNARE GLI ALUNNI NEI VIAGGI DI ISTRUZIONE, IN CONSIDERAZIONE DI QUESTO RUOLO DA “SCERIFFO” CHE LA NOTA MIUR GLI ASSEGNA ?
 
ASSOLUTAMENTE NO……NON VI E’ NESSUN OBBLIGO 
 
IL MIUR NON PUO’ CHIEDERE AL DOCENTE, SOTTOPAGATO, SENZA RINNOVO CONTRATTUALE, DI “ARRICCHIRE” IL SUO PROFILO PROFESSIONALE CON UNA INCOMBENZA DA MECCANICO SPECIALIZZATO E FACENTE FUNZIONE DI SORVEGLIANTE DEGLI AUTISTI DI AUTOBUS !!!!!!
E’ MORTIFICANTE ASSISTERE A QUESTO STATO DI COSE E RENDE EDOTTI TUTTI SULLA CONSIDERAZIONE CHE LA MINISTRA HA DEI DOCENTI.