GLI SPOT ED ANNUNCI DI CERTI GIORNALI (TELEMATICI CHE VANNO PER LA MAGGIORE) SONO FUORVIANTI E OFFENSIVI !!!!

Certi giornali telematici di informazione scolastica, che vanno per la maggiore, dovrebbero prestare più attenzione a lanciare certi annunci, sia perchè inducono l’opinione pubblica a ritenere che il personale scolastico è continuamente “inondato” di aumenti sia perchè illudono lo stesso personale.

D’altra parte, già con il rinnovo contrattuale, gli stessi giornali avevano indotto l’opinione pubblica a censurare “gli stratosferici” aumenti contrattuali e arretrati concessi al personale scolastico,  procurando, inoltre, non poche  illusioni fra lo stesso personale, atteso che era stata lanciata la notizia di aumenti di circa ed oltre 2500 euro!!! 

Oggi, ancora una volta, leggiamo un articolo in cui si preannuncia “…buste paga più pesanti per docenti e Ata da gennaio…“. Orbene, premesso che tali alti stratosferici aumenti riguarderebbero  tutti e non solo il personale scolastico (sempre che l’emendamento alla finanziaria sia approvato!!) e sono, quindi,  solo conseguenti all’irrisorio taglio del cuneo fiscale per i lavoratori con redditi più bassi.

Infatti, con l’emendamento proposto, ci sarebbe l’aumento della soglia di reddito da 20mila a 25 mila euro annui per una riduzione del cuneo fiscale.

Tale riduzione delle ritenute fiscali, però, riguarderebbero (il condizionale è d’obbligo), quasi sicuramente, poche migliaia di dipendenti della scuola, ossia coloro che hanno un reddito annuo fra i 20 mila e 25 mila euro lordi.

Detti dipendenti, udite-udite, avranno un aumento di stipendio tra 37 e 40 euro mensili !!!

Sembra il caso di fare articoli roboanti annunciando “BUSTE PAGA PIU’ PESANTI DA GENNAIO 2023 PER IL PERSONALE SCOLASTICO”?

Lasciamo a voi il giudizio e l’attendibilità di queste inopportune notizie fuorvianti !!!