Nella giornata odierna il Ministero dell’istruzione e del merito ha presentato la piattaforma per la gestione degli elenchi regionali.
ISTRUZIONI:
Per produrre domanda accedere alla piattaforma destinata ai concorsi presente sul sito del MIM, oppure attraverso un collegamento da INPA.
- La procedura di caricamento consta di cinque funzioni, di cui due obbligatorie.
Il candidato dovrà : a) leggere e accettare le condizioni per la privacy, b) dovrà verificare e accettare oppure modificare o integrare i propri dati anagrafici, c) scegliere la Regione per la quale presenterà l’istanza di partecipazione.
ECCO LE FUNZIONI DISPONIBILI:
- PRIMA FUNZIONE DA COMPILARE: INDICARE LA PROCEDURA CONCORSUALE PER LA QUALE SI INTENDE PARTECIPARE
- SECONDA FUNZIONE INDICARE L’EVENTUALE TITOLO DI PREFERENZA
- TERZA FUNZIONE INDICARE EVENTUALI TITOLI DI RISERVA
- QUARTA FUNZIONE COMPILAZIONE DELLE DICHIARAZIONE
- QUINTA FUNZIONE EVENTUALI ALLEGATI DA INSERIRE
LA PRIMA E LA QUARTA FUNZIONE SONO OBBLIGATORIE DA COMPILARE
ATTENZIONE:
a) Nella prima funzione il candidato potrà indicare se è in possesso della relativa abilitazione.
b) Ove il candidato non possieda titolo alla partecipazione (esempio non ha superato il concorso con il punteggio minimo richiesto, oppure perché docente a tempo indeterminato o con incarico a tempo determinato finalizzato al ruolo), la piattaforma non consentirà l’inoltro della domanda
c) Nel caso in cui, invece, il candidato possieda i requisiti previsti ma non riesca a inoltrare la domanda, dovrà rivolgersi all’USR che ha gestito la procedura. Nel caso di procedure aggregate presso un unico USR, sarà comunque necessario rivolgersi all’ufficio di destinazione della graduatoria.
d) Ciascun candidato può presentare domanda per una sola regione, anche se in possesso dei requisiti per più procedure concorsuali.
e) Gli aspiranti che hanno superato le prove concorsuali per una classe di concorso accorpata (D.M. 255/2023) dovranno esprimere i codici alfanumerici previsti nella tabella di corrispondenza di cui all’allegato 1.
Per quanto riguarda la scuola secondaria, i candidati inseriti negli elenchi per i concorsi PNRR (2023 e 2024) saranno assunti a tempo indeterminato se già abilitati. In mancanza di abilitazione, sottoscriveranno un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo, durante il quale dovranno conseguire il titolo abilitante per ottenere la conferma in ruolo dal 1° settembre 2027. Il mancato conseguimento nei termini previsti preclude l’immissione in ruolo e implica la decadenza dalla procedura assunzionale.
Gli aspiranti individuati quali destinatari di contratto a tempo indeterminato – o a tempo determinato finalizzato al ruolo – tramite lo scorrimento dell’elenco regionale sono tenuti ad accettare esplicitamente o a rinunciare alla sede scolastica entro cinque giorni dall’assegnazione stessa. La mancata accettazione della sede scolastica nei termini indicati è considerata d’ufficio come rinuncia alla nomina, determina la decadenza dall’incarico conferito e, conseguentemente, la cancellazione dalla graduatoria dell’elenco regionale sulla base della quale la nomina è stata conferita.
L’accettazione dell’assegnazione della sede scolastica comporta l’impossibilità di partecipare alle procedure per il conferimento degli incarichi a tempo determinato e, comunque, di ottenere qualsivoglia tipo di incarichi di supplenza per l’anno scolastico di riferimento.
Le domande potranno essere prodotte dal 6 al 25 maggio.