Percorsi abilitanti: accesso ai percorsi da 30 CFU/CFA
Come è noto Il DPCM 4 agosto 2023, prevedeva all’art.14 una riserva nel 45% per il primo ciclo e nel 35% per il secondo e terzo ciclo dei corsi abilitanti per i docenti in possesso di 3 anni di servizio nelle scuole statali o paritarie. Una ulteririo riserva del 5% riguardava coloro che svolgevano attività di docenza nei percorsi IeFP.
Quindi, in definitiva, la riserva doveva operare per i soli primi tre cicli dei corsi abilitanti ma, con il D.L. 170/2026 art.7 comma 5 lettera a) stabilisce che è soppresso l’articolo 2-bis, comma 2, secondo periodo, del D.lgs. 59/2017, nella parte relativa: «Per i primi tre cicli dei percorsi universitari e accademici di formazione iniziale,»
In sostanza, quindi, viene eliminato il vincolo temporale che circoscriveva ai primi tre cicli il sistema di accesso riservato, divenendo strutturale la possibilità di accedere agli specifici percorsi da 30 CFU/CFA per alcune categorie di aspiranti docenti.
Ne possono beneficiare i docenti che abbiano svolto almeno tre anni di servizio , anche non continuativi, negli ultimi cinque anni, nelle istituzioni scolastiche statali o paritarie,
di cui almeno uno nella specifica classe di concorso per la quale intendono conseguire l’abilitazione.
L’accesso è riconosciuto anche a coloro che hanno sostenuto la prova concorsuale relativa alla procedura straordinaria di cui all’art. 59, comma 9-bis, del decreto-legge n.
73/2021, il cosiddetto concorso straordinario bis, nonché i docenti che abbiano prestato servizio nei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) delle Regioni.
Resta inoltre confermato il sistema delle riserve di posti, complessivamente pari al 45% dei posti autorizzati: il 40% è riservato ai docenti con almeno tre anni di servizio e a coloro che hanno partecipato al concorso straordinario bis, mentre un ulteriore 5% è destinato ai docenti provenienti dai percorsi regionali di IeFP.
La modifica rende quindi stabile, e non più limitato ai primi tre cicli di attivazione, l’accesso ai percorsi abilitanti da 30 CFU/CFA per queste categorie di docenti, mantenendo i
requisiti di servizio e le quote di riserva previste dalla disciplina.
Con l’occasione, si chiarisce che i percorsi da 60 cfu, al cui interno sono attivati i percorsi da 30, sono a numero programmato. Ogni anno il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), sulla base del fabbisogno comunicato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e del potenziale formativo delle istituzioni, autorizza i posti disponibili, articolati per università o istituzione AFAM, regione e classe di concorso.
Il contingente autorizzato è comune ai percorsi da 60 CFU/CFA dell’Allegato 1 e ai percorsi da 30 CFU/CFA dell’Allegato 2 destinati ai triennalisti e a chi ha sostenuto la prova dello straordinario bis. I posti riservati a queste categorie sono quindi compresi nel totale autorizzato, non si aggiungono ad esso.
Ipotizzando che venga confermata una riserva complessiva del 45%, la distribuzione sarebbe la seguente:
- 45% dei posti destinato alle categorie beneficiarie della riserva, comprendendo al suo interno anche la quota prevista per i docenti IeFP;
- 55% dei posti non riservato, destinato all’ammissione al percorso ordinario da 60 CFU/CFA secondo i requisiti e i criteri previsti dal bando.
Nell’ambito della riserva complessiva è prevista una quota del 5% destinata ai titolari di contratti di docenza nei percorsi regionali IeFP. Se le domande di questi candidati sono inferiori ai posti riservati, i posti residui tornano disponibili per le altre categorie beneficiarie della riserva. Se rimangono ulteriori posti inutilizzati nella riserva complessiva, questi confluiscono nei posti non riservati.