Dopo una lunga attesa, il Ministero dell’Università ha finalmente deciso l’autorizzazione alle Università all’indizione dei bandi per l’attivazione dell’XI CICLO DEL TFA SOSTEGNO PER L’A.A. 2025/2026
Il decreto fissa sia il numero dei posti che le date di svolgimento delle eventuali prove preselettive, introduce alcune significative novità nella modalità di erogazione dei corsi.
I posti totali autorizzati sono 30241 e sono dettagliatamente indicati e suddivisi per università nell’allegato A al decreto ministeriale.
I posti autorizzati per l’a.a. 2025/2026 sono cosi suddivisi:
- Scuola dell’Infanzia: 4.553 posti
- Scuola Primaria: 11.698 posti
- Scuola Secondaria di I Grado: 4.842 posti
- Scuola Secondaria di II Grado: 9.148 posti
La novità è rappresentata dal fatto che, rispetto a quanto previsto nel precedente decreto, sono stati autorizzati anche posti per la scuola secondaria di secondo grado.
Il decreto ha fissato le date ufficiali, che si terranno nella mattina del mese di luglio 2026, suddivise per ordine di scuola per evitare sovrapposizioni:
- 14 luglio 2026: Prove per la Scuola dell’Infanzia
- 15 luglio 2026: Prove per la Scuola Primaria
- 16 luglio 2026: Prove per la Scuola Secondaria di I Grado
- 17 luglio 2026: Prove per la Scuola Secondaria di II Grado
Tenuto conto delle sopra indicate date, dobbiamo presumere che i tempi previsti per la presentazione delle domande, dopo la pubblicazione dei bandi da parte delle Università, sarà brevissimo (10 giorni?)
Altra novità viene rappresentata dalla possibilità di tenere lezioni di didattica a distanza
Quindi, anche le Università statali potranno erogare una quota delle attività didattiche in modalità telematica fino al 20% del monte ore complessivo. Le attività di laboratorio e tirocinio, tuttavia, rimangono a frequenza obbligatoria in presenza.
Gli aspiranti già in possesso di titoli di specializzazione o con specifiche competenze certificate potranno essere ammessi direttamente al corso, saltando le prove di accesso (test preselettivo, etc.) e sostenendo direttamente le prove previste dall’articolo 6 del DM 30 settembre 2011.
Il decreto ha stabilito anche che i corsi dovranno concludersi entro il 30 giugno 2027.
Per i candidati in possesso di titolo di studio conseguito all’estero, è prevista la possibilità di partecipare alla selezione previa presentazione del titolo secondo le norme vigenti per l’ammissione degli studenti stranieri.
L’UNIVERSITA’ DI FOGGIA E’ STATA AUTORIZZATA A BANDIRE I SEGUENTI POSTI:
INFANZIA POSTI 200
PRIMARIA POSTI 450
SEC. I GRADO POSTI 100
SEC,II GRADO POSTI 81
Le prove di accesso consistono in una prova preselettiva, una prova scritta e una prova orale
Per accedere alla prova scritta è necessario superare la prova preselettiva (se prevista). Non è più richiesto il limite minimo di 21/30 per superare la preselezione, ma semplicemente rientrare nel numero utile. Accedono alla prova scritta un numero massimo dei canditati pari al doppio dei posti disponibili nel singolo ateneo. Sono inclusi di diritto tutti i candidati che ottengono lo stesso punteggio dell’ultimo candidato che rientra nel limite del doppio dei posti. Sono esonerati dalla preselezione (accedendo direttamente allo scritto) i candidati che hanno superato le preselettive nei cicli precedenti ma non si sono collocati in posizione utile, e i candidati che rientrano nella quota di riserva dei posti (35%) dedicata a chi ha maturato 3 anni di servizio su posto di sostegno.
- Competenze linguistiche e logiche: Comprensione del testo, capacità di analisi linguistica e ragionamento logico-deduttivo. [1, 2]
- Competenze socio-psico-pedagogiche e didattiche: Sviluppo cognitivo, apprendimento, inclusione, didattica personalizzata/individualizzata, cooperative learning e metacognizione. [1, 2]
- Empatia e intelligenza emotiva: Riconoscimento e gestione degli stati emotivi, autoanalisi e supporto affettivo all’alunno. [1]
- Creatività e pensiero divergente: Capacità di generare strategie innovative e di adattamento per superare gli ostacoli nell’apprendimento. [1]
- Normativa scolastica ed organizzazione: Conoscenza del sistema educativo italiano, autonomia scolastica, organi collegiali e legislazione sull’inclusione (Legge 104/1992, Legge 170/2010 e linee guida sui BES). [1, 2, 3, 4, 5]
- Test preselettivo: Quiz a risposta multipla incentrati sulla comprensione del testo e sulle competenze illustrate nel programma.
- Prova scritta: Sviluppo di uno o più quesiti a risposta aperta per valutare la capacità di progettazione didattica, l’analisi di casi e le competenze pedagogiche.
- Prova orale: Colloquio di approfondimento sui temi della prova scritta, sulla normativa e sulle esperienze professionali del candidato.
Si ricorda che ai corsi sono ammessi direttamente anche gli idonei dei cicli precedenti che non sono risultati vincitori dei precedenti bandi