ELENCHI REGIONALI PER IL RUOLO: PUBBLICATO IL DECRETO MINISTERIALE – TUTTO CIO’ CHE C’E’ DA SAPERE

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha provveduto a pubblicare il decreto n. 68 del 22 aprile 2026 con cui si disciplina la costituzione degli elenchi regionali, per l’anno scolastico 2026/2027, ai fini dell’immissione in ruolo degli aspiranti idonei ai concorsi successivi al 2020. 

Al fine di non creare facili illusioni, vogliamo chiarire che questi elenchi regionali, cui potranno accedere gli aspiranti in possesso dei requisiti di cui appresso si dirà, potranno essere utilizzato solo se, al termine delle immissioni in ruolo di coloro che sono iscritti in GAE e nei precedenti CONCORSI ORDINARI PNRR , risulteranno ancora posti residui da coprire. 

VEDIAMO, PRIMA DI TUTTO, CHI PUO’ PRODURRE DOMANDA PER INSERIRSI IN DETTI ELENCHI:

  • Aspiranti che abbiano partecipato a procedure concorsuali per posti comuni o di sostegno (infanzia, primaria e secondaria) bandite a partire dal 1° gennaio 2020, con graduatorie pubblicate entro il 10 dicembre 2025;
  • Aspiranti che, nei predetti concorsi, abbiano raggiunto almeno il punteggio minimo previsto per il superamento della prova orale, pari a 70/100 (o la media tra prova pratica e orale nei casi previsti);
  • Aspiranti che non siano titolari di contratto a tempo indeterminato o determinato finalizzato al ruolo.

Gli aspiranti, quindi, interessati sono coloro che sono inclusi nelle graduatorie di concorsi  tra cui l’ordinario 2020 (incluse le classi STEM), le successive selezioni STEM, le procedure PNRR e il concorso per educazione motoria nella scuola primaria.

Possono inoltre presentare domanda anche i candidati del concorso straordinario 2020 che abbiano ottenuto almeno 56/100 nella prova scritta, purché non già destinatari di contratto di ruolo.

INCLUSIONE NEGLI ELENCHI DI UNA SOLA REGIONE

Ogni candidato può scegliere una sola regione per ciascuna procedura concorsuale per cui ha titolo (quindi se si è idonei in vari procedure si possono scegliere elenchi di diverse regioni per ciascuna procedura)

Se si è idonei per più procedure per la stessa classe di concorso si dovrà scegliere .quella derivante dalla procedura più risalente nel tempo.

COME SI STRUTTURANO GLI ELENCHI REGIONALI

Le graduatorie sono ordinate SECONDO LA DATA CRONOLGICA DELLA PROCEDURA CONCOSUALE iniziando da quella più antecedente, prendendo a base la data di pubblicazione del bando e non già la data di pubblicazione della graduatoria. Ciascun aspirante sarà incluso in base al punteggio complessivo ottenuto nelle prove.

Gli elenchi sono suddivisi in due sezioni:

  1. IN TESTA ALL’ELENCO SONO INCLUSI I CANDIDATI CHE HANNO SOSTENUTO IL CONCORSO E RISULTATI IDONEI NELLA STESSA REGIONE SCELTA PER L’INSERIMENTO. 
  2. SUCCESSIVAMENTE I CANDIDATI PROVENIENTI DA ALTRE REGIONI, IN ORDINE CRONOLOGICO, COME DETTO, DEL BANDO DI CONCORSO. 

La graduatoria, per ciascuna sezione, è determinata dal punteggio conseguito nella rispettiva procedura concorsuale.  Per il concorso straordinario 2020 si considera esclusivamente il punteggio della prova scritta.

Se il candidato è incluso in graduatoria con il diritto di riserva della legge 68/1999 conserva il diritto alla riserva dei posti per la nomina in ruolo. 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Il decreto non fissa una data a decorrere dal quale produrre domanda. I termini saranno aperti dalle ore 9:00 del giorno di pubblicazione dell’avviso ufficiale (che sarà pubblicato da parte del MIM) e resteranno disponibili fino alle ore 23:59 del diciannovesimo giorno successivo: in totale, 20 giorni per completare la procedura.

QUANDO SARANNO PUBBLICATI GLI ELENCHI E DA CHI

Ogni Ufficio Scolastico Regionale pubblica gli elenchi di pertinenza. In ogni caso gli UUSSRR dovranno pubblicare, al fine di orientare gli aspiranti a produrre domanda di inserimento negli elenchi regionali, la consistenza aggiornata delle graduatorie ancora vigenti per le assunzioni;

UTILIZZAZIONE DEGLI ELENCHI PER LE IMMISSIONI IN RUOLO

Abbiamo già detto che non bisogna porre particolari speranze, in quanto gli elenchi regionali potranno essere utilizzati solo dopo l’esaurimento:

  • delle graduatorie ad esaurimento (GaE);
  • delle graduatorie dei concorsi, inclusi gli idonei secondo le percentuali previste.

Servono quindi a coprire eventuali posti ancora vacanti dopo le immissioni in ruolo ordinarie.

I candidati individuati tramite scorrimento degli elenchi dovranno accettare o rinunciare alla sede assegnata entro cinque giorni. La proposta può riguardare:

  • un contratto a tempo indeterminato;
  • oppure un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo, in assenza di abilitazione. 

DECRETO MINISTERIALE N.68 DEL 22 APRILE 2026

Allegato 1_Tabella di corrispondenza CDC accorpate