AZIONI PREVENZIONE DA INFEZIONE COVID A SCUOLA: DOPO NEMMENO 24 ORE SI CAMBIA

Spesso si è portati a criticare coloro che, sbagliato o meno che sia, sono scettici sull’efficacia dei vaccini, motivo per cui con argomentazioni diverse, spesso assolutamente non condivisibili, incutono falsi timori supportati dal comportamento ondivago dei virologi, degli immunologi, e…..più che altro da parte del Governo.

Purtroppo, dobbiamo constatare che,  in tema di adozione delle misure tese a contrastare la diffusione del virus, il Ministero della Salute, specialmente quando si accompagna al Ministero dell’Istruzione, emana  direttive  o  poco chiare e  spesso tardive o  contrastanti e soggette a cambiamenti nel volgere di poco o pochissimo tempo, se non proprio nel giro di alcune ore,

Quello che è avvenuto ieri ne è la prova di quanto si sta dicendo.

Infatti, con una circolare congiunta (la n. 54504 del 29/11/2021) ,  i due ministeri hanno diffuso nuove regole di prevenzione stabilendo che dopo solo un contagio in classe si va in dad- clicca qui per nostro resoconto- passano, però, solo alcune ore, e si fa una inversione di rotta a 360 gradi e si cambia idea e strategia. 

Ripercorriamo la situazione: Prima della sopracitata circolare il protocollo prevedeva la quarantena solo nel caso in cui si fossero verificati almeno 2 casi nella classe.

Ecco che ieri, con la circolare di cui si è detto, si cambiavano dunque le regole per la gestione dei contagi.-clicca qui per nostro resoconto

Passano solo alcune ore e viene  emanata una nuova circolare, sempre a firma congiunta dei due ministeri, con la quale vengono superate le disposizioni della fresca circolare di alcune ore precedenti  e si conferma il programma di testing previsto dal protocollo per la gestione dei contagi del 3 novembre 2021.

Con la circolare di rettifica viene così stabilito che:

1) A seguito di una nuova decisione della struttura commissariale, sempre datata 30 novembre (ma prima dove stava la struttura commissariale ??) viene mantenuto il programma di testing di cui alla circolare n. 50079 del 3 novembre 2021, per la verifica della positività dei soggetti individuati come contatti di una classe/gruppo, da effettuarsi in
tempi estremamente rapidi, tali da garantire il controllo dell’infezione.

2) per il sistema integrato di istruzione 0-6 anni, dovrà essere comunque garantita la didattica in presenza per coloro che non rientrano nei provvedimenti di quarantena disposti dall’autorità sanitaria. Alla luce delle indicazioni della struttura commissariale – si ribadisce nella circolare – si intendono conseguentemente superate le disposizioni di cui alla precedente circolare (di alcune ore fa !!!)

3) La didattica a distanza scatterà con un solo positivo in classe. Infatti, per sistema integrato di istruzione 0- 6, nel caso di positività, il protocollo prevede la quarantena di 10 giorni per tutta la classe.

4) Per le scuole primarie e secondarie invece, in presenza di un solo caso, i compagni dello studente (o del docente) positivo (cioè gli alunni che hanno frequentato la stessa classe del positivo e i docenti che hanno svolto attività in presenza nella classe del caso positivo) devono fare il “tampone 0” (test antigenico o molecolare, inclusi anche i test molecolari su campione salivare come da circolare del Ministero della Salute.

5) I compagni dello studente (o del docente) positivo (cioè gli alunni che hanno frequentato la stessa classe del positivo e i docenti che hanno svolto attività in presenza nella classe del caso positivo) devono fare il “tampone 0” (test antigenico o molecolare, inclusi anche i test molecolari su campione salivare come da circolare del Ministero della Salute). Il test andrà fatto il prima possibile dal momento in cui si è stati informati dal referente scolastico COVID-19/dirigente scolastico/DdP.

6) Se il risultato è negativo si può rientrare a scuola. Se invece è positivo, è necessario informare il DdP e il MMG/PLS e non si reca a scuola. Il referente scolastico COVID-19/dirigente scolastico sarà informato secondo le procedure adottate localmente per i casi positivi occorsi tra gli studenti e gli operatori scolastici

7) Per gli alunni dopo altri cinque giorni è necessario fare altro test. Se il risultato è positivo, è necessario informare il DdP e il MMG/PLS e non recarsi a scuola.

8) Per i docenti che hanno svolto attività in presenza nella classe dell’alunno positivo (o che hanno svolto attività in compresenza con il collega positivo) le cose cambiano a seconda se si è vaccinati o meno: Se sono vaccinati fanno subito il test e, se il test è negativo, restano a scuola. se non lo sono (o se non si sono negativizzati negli ultimi 6 mesi) vanno in quarantena per 10 giorni anche se il primo test è negativo. Rientrano se il nuovo tampone a dieci giorni dà il via libera. Per le altre classi non sono previsti provvedimenti, salvo disposizioni diverse della Asl.

Due casi: conta se si è vaccinati

Gli alunni vaccinati o negativizzati negli ultimi 6 mesi proseguono la sorveglianza con i due test, a zero e
cinque giorni. Quelli non vaccinati invece vanno in quarantena 10 giorni anche se negativi al primo esame.

Per i docenti si procede allo stesso modo (come già succedeva per un solo caso).

Ovviamente alle elementari e in prima media, cioè le scuole frequentate dagli under 12 che non possono
essere vaccinati, vanno tutti a casa 10 giorni.

Con tre casi si torna in Dad

Nel caso di almeno 3 casi positivi, tutti gli alunni e docenti che hanno svolto attività in presenza, dopo
aver fatto il primo tampone, anche se negativo, vanno in quarantena. L’isolamento dura 7 giorni per i
vaccinati e 10 per i non vaccinati.

Cosa dire in merito ? Capiamo benissimo che la situazione si presta a diverse soluzioni ma “vivaddio” un maggior raccordo e frenesia  fra le istituzioni deputate ad emanare istruzioni deve pur esserci: non vi è chiaro in che situazione mettete le scuole ? non vi è chiaro che diffondete timori e paure ? non vi è chiaro che perdete di credibilità e date spazio a coloro che, in una situazione così pericolosa e difficile, scendono in piazza e saccheggiano, impunemente tutto ciò che capita a tiro, danneggiano l’economia del paese e tanta gente che vuole solo lavorare ed essere rasserenata sul da farsi ? E…no..non ci siamo…. chi sbaglia dovrebbe essere soggetto a interventi e rimozione e non restare al proprio posto e continuare ad operare avendo perso quella credibilità ed affidabilità che un periodo come questo richiede come requisito essenziale e prevalente !!!

Nuova Circolare quarantena a  scuola -rettifica-