SIAMO COSTRETTI A RICORDARLO A TUTTI: NOI L’AVEVAMO PREVISTO IL FALLIMENTO DELL’ALGORITMO GESTORE DELLE SUPPLENZE

Mentre alcune province pubblicano gli esiti del conferimento delle supplenze altre sono costrette a bloccare tali risultati, e, anche chi ha pubblicato, vedi Biella, vieta l’assunzione avendo evidenziato errori marchiani nel conferimento delle supplenze.

Ed è per questo che siamo costretti ad affermare che dal 1^ Agosto noi avevamo già previsto il possibile e quasi certo fallimento dell’operazione di conferimento di nomine basato sull’obbligo per  circa 700 mila docenti di produrre istanza online con centinaia di migliaia di dati da inserire in un sistema informativo ministeriale obsoleto e pieno già all’inverosimile con rallentamenti e blocchi continui (chi non ricorda che per fare domanda per supplenza ha dovuto fare notti insonni !!)

Se, poi, si pensa di affidare a un presunto “algoritmo” la gestione di tale operazione il caos è ben che servito

Il risultato è quello che è sotto gli occhi di tutti: il piano di assunzione è fallito, il conferimento delle supplenze è bloccato, le lezioni rischiano di iniziare  senza la copertura dei posti vacanti, o, peggio, con una marea di ricorsi e avvicendamento sulle cattedre.

Pensiamo al fatto che il Ministro Bianchi ci aveva detto che sarebbero stati conferiti 110 mila nomine in ruolo entro il 31 agosto: risultato sono 60 mila forse le nomine in ruolo effettuate, cioè poco più della metà !!

Pensiamo al fatto che il solito Ministro aveva assicurato che entro il 31 agosto tutti i posti vacanti e disponibili sarebbero stati coperti: risultato al 3 settembre il caos regna sovrano nel conferimento delle supplenze con errori “a go go”.

Pensiamo al fatto che il solito Ministro ha anticipato le operazioni di assegnazione provvisoria del personale di ruolo e ritardato le nomine in ruolo: il risultato è quello di aver impedito a tanti docenti di ruolo di poter ottenere l’assegnazione sui posti residui delle immissioni in ruolo e impedito a docenti di ritornare nelle province di residenza

Pensiamo al fatto che solo il 31 agosto il Ministro di cui trattasi si è preoccupato di tenere una videoconferenza con i DS per illustrare una scarna nota, con molte lacune (scusate ma a scuola entra con il green pass solo il personale scolastico e coloro che somministreranno il pranzo per la mensa, gli educatori, i tanti fornitori, i tanti genitori e tanta ma tanta altra gente che entra a scuola ? nessun si pronuncia) e dubbi irrisolti. Ma tanto vale la strategia “facit ammuina”  che i mezzi di comunicazione sicuramente enfatizzeranno quanto si è fatto (o meglio non fatto) per tenere a bada l’opinione pubblica.

Per quanto ci riguarda, pur non sedendo al tavolo di viale Trastevere, là dove si sono seduti CGIL-CISL-UIL- SNALS- , avevamo, si ripete, visto giusto e DENUNCIATO CON FORZA IL RISCHIO DI PARALISI E FALLIMENTO DEL PIANO BIANCHI, per cui ci viene da dire : COSIDDETTE OO.SS. RAPPRESENTATIVE DOVE ERAVATE, E SE ERAVATE PRESENTI POSSIBILE CHE NON VI SIETE ACCORTI CHE IL PIANO FACEVA ACQUA DA TUTTE LE PARTI ?

RIPORTIAMO IL TESTO DEL NOSTRO COMUNICATO DEL 1^ AGOSTO 2021: CLICCA QUI PER SCARICARE