PERCORSI SOSTEGNO INDIRE: ALLA FINE LA SPUNTA L’EX SENATORE DELLA LEGA PITTONI….CORSI IPER ACCELLERATI PER PRODURRE DOMANDA GPS 2026

Il Sen.Pittoni aveva dal primo momento sposato la causa di coloro che, in possesso del titolo di sostegno estero, dovevano frequentare un “mini corso” per avere il riconoscimento in Italia di detto titolo: Ecco che “tale sposalizio” si concretizza ancor più con l’emanazione da parte del suo collega di partito Ministro Valditara che firma un decreto con cui riduce il percorso INDIRE da 4 mesi a 3 mesi onde consentire agli aventi titolo di inserirsi nelle prossime GPS 2026.

Ricordiamo che a questi corsi INDIRE possono partecipare:

Docenti con tre anni di servizio sostegno

Potranno partecipare ai percorsi, di cui all’art. 6, i docenti in possesso di prescritto titolo di accesso che hanno svolto, nelle istituzioni scolastiche statali e paritarie, un servizio su posto di sostegno della durata di almeno tre anni scolastici, anche non continuativi, negli otto anni precedenti.

Il servizio deve essere relativo al medesimo grado di istruzione al quale si riferisce il servizio prestato.

Aspiranti con titolo estero

I percorsi sono riservati a coloro che hanno conseguito una specializzazione per il sostegno presso un’università estera legalmente accreditata nel paese di origine, o altro organismo abilitato all’interno dello stesso, con durata non inferiore a 1.500 ore o, in alternativa, idoneo al conseguimento di almeno 60 CFU 

  • Istanza di riconoscimento per la quale, alla data 24 aprile 2025, siano decorsi i termini di conclusione del relativo procedimento;
  • Contenzioso giurisdizionale per mancata adozione, da parte dell’amministrazione, di un provvedimento espresso;
  • Rinuncia al contenzioso giurisdizionale per mancata adozione, da parte dell’amministrazione, di un provvedimento espresso. Domanda entro il 12 marzo

Insomma un incentivo a prendere il titolo di sostegno all’estero perchè appare evidente che con i corsi INDIRE si apre una strada per “risolvere l’enorme contenzioso in atto e cha ha visto sempre il MIM soccombente con condanna alle spese” e detta strada non potrà più essere abbandonata perchè chi sta frequentando oggi il corso di sostegno all’estero si baserà proprio su questa “soluzione Pittoni” per ottenere il riconoscimento del titolo di sostegno in Italia, appena ne sarà in possesso

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