AVVISO PUBBLICI CONCORSI
Ministero della Cultura: 1.800 assistenti per i beni culturali
Scadenza: 10 gennaio 2026
Ad aprire il calendario delle selezioni è uno dei concorsi più attesi dell’anno. Il Ministero della Cultura ha avviato una procedura di reclutamento per 1.800 assistenti, da assumere con contratto a tempo indeterminato e da distribuire nelle sedi presenti su tutto il territorio nazionale.
La selezione è rivolta a candidati in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado e rappresenta una porta d’accesso privilegiata per chi desidera lavorare nella tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano. Le mansioni previste spaziano dal supporto amministrativo alla gestione dei servizi, all’interno di musei, archivi, biblioteche e uffici territoriali.
Una preparazione mirata sulla normativa dei beni culturali, unita a solide competenze amministrative di base, costituisce un elemento determinante per affrontare al meglio le prove concorsuali.
INPS: 26 assistenti tecnici a tempo indeterminato
Scadenza: 21 gennaio 2026
Prosegue il mese con il concorso bandito dall’INPS, finalizzato all’assunzione di 26 assistenti tecnici nei ruoli dell’ente previdenziale. La procedura, per titoli ed esami, prevede l’inserimento a tempo indeterminato in numerose sedi distribuite su scala nazionale, incluse regioni come Lombardia, Lazio, Campania, Sicilia, Veneto e molte altre, oltre alla Direzione generale.
Il bando è riservato a diplomati provenienti da specifici indirizzi tecnici e professionali, tra cui geometri, istituti industriali e percorsi orientati alla manutenzione e all’edilizia. Si tratta di una selezione mirata, pensata per rafforzare le competenze tecniche dell’ente in ambiti strategici legati alla gestione del patrimonio immobiliare e delle infrastrutture.
RIPAM – Formez PA: 3.997 assistenti per le amministrazioni centrali
Scadenza: 27 gennaio 2026
È senza dubbio il concorso numericamente più imponente del mese. Il bando RIPAM – Formez PA mette a disposizione 3.997 posti da assistente, destinati a ministeri, agenzie ed enti pubblici statali dislocati in tutta Italia.
La selezione è aperta ai diplomati e rappresenta una straordinaria occasione per entrare nella Pubblica Amministrazione centrale. I profili selezionati saranno chiamati a svolgere attività di supporto amministrativo, contabile e organizzativo, contribuendo al funzionamento quotidiano delle strutture pubbliche.
Per partecipare è necessario essere in possesso di SPID e PEC, strumenti ormai indispensabili per l’accesso ai concorsi.
Le prove verteranno su logica, cultura generale e diritto amministrativo, rendendo fondamentale una preparazione strutturata e costante.
Ministero della Difesa: 1.100 assistenti in diversi settori
Scadenza: 27 gennaio 2026
Sempre entro il 27 gennaio si chiude anche il concorso indetto dal Ministero della Difesa, che prevede l’assunzione di 1.100 assistenti a tempo pieno e indeterminato. La selezione è rivolta a diplomati e interessa una vasta gamma di ambiti: amministrativo, tecnico, sanitario, informatico, scientifico, logistico e di sicurezza ambientale.
I posti sono distribuiti in varie regioni italiane e offrono la possibilità di lavorare in un contesto altamente strutturato, caratterizzato da procedure rigorose e da un’organizzazione complessa. Un’opportunità significativa per chi cerca un impiego stabile all’interno di uno dei ministeri più articolati dello Stato.
Maxi concorso RIPAM: 1.340 funzionari laureati
Scadenza: 27 gennaio 2026
Accanto alle opportunità per diplomati, gennaio 2026 riserva ampio spazio anche ai laureati. Il maxi concorso RIPAM prevede infatti il reclutamento di 1.340 funzionari, di cui due destinati all’area delle elevate professionalità.
Le assunzioni, a tempo indeterminato, coinvolgono alcuni dei principali attori della Pubblica Amministrazione italiana, tra cui numerosi ministeri, la Presidenza del Consiglio, agenzie nazionali ed enti di rilevanza strategica come INAIL, INL, ENAC e Agenzia per l’Italia Digitale.
Il bando accoglie sia lauree triennali sia magistrali, a seconda del profilo, e rappresenta un passaggio cruciale per chi ambisce a ruoli di responsabilità e coordinamento all’interno dello Stato.
Banca d’Italia: 160 assunzioni tra sede centrale e rete territoriale
Scadenza: 27 gennaio 2026
Chiude il quadro delle selezioni di gennaio il concorso della Banca d’Italia, che ha avviato una procedura per 160 nuove assunzioni destinate all’amministrazione centrale e alle sedi territoriali.
I profili ricercati sono molteplici e coprono diverse aree professionali. Le candidature devono essere presentate entro le ore 12 del giorno di scadenza attraverso il portale ufficiale dell’istituto. Si tratta di una delle opportunità più prestigiose del panorama pubblico, particolarmente apprezzata per le condizioni contrattuali e le prospettive di carriera.