PROTOCOLLO DI SICUREZZA A SCUOLA PER INIZIO LEZIONI: FIRMANO LE SOLITE NOTE SIGLE

In pieno ferragosto, forse puntando sul periodo estivo e vacanziero e la disattenzione del personale scolastico e delle famiglie,  è stata firmata l’intesa tra alcune organizzazioni sindacali ed il Ministero dell’Istruzione sulle misure di sicurezza da adottare nell’anno scolastico che sta per cominciare.

Hanno sottoscritto l’accordo  Cgil, Cisl e Uil, la GILDA non era presente e ANIEF non ha firmato.

Per quanto riguarda il green pass ovviamente l’intesa non poteva riguarda tale problematica,  perché l’obbligo per il personale della scuola era stato espressamente previsto dal decreto legge 111 del 6 agosto – e quindi non poteva essere disapplicato da un accordo fra le parti.

La bozza dell’accordo prevede un fondo per le scuole che potrà essere utilizzato, anche attraverso accordi con le Aziende Sanitarie Locali o con strutture diagnostiche convenzionate, “per consentire di effettuare tamponi diagnostici”. In questo modo il ministero scarica sulla scuola l’ennesima incombenza: chi pagherà i tamponi per i docenti?

Per il resto l’accordo sottoscritto da sindacati e Ministero ripropone misure già note, come la creazione di una  corsia preferenziale per la vaccinazione del personale scolastico, al fine di ampliare la platea dei vaccinati.

Inoltre, 

– il Dirigente scolastico per prevenire la diffusione del Virus, è tenuto a informare, attraverso un’apposita comunicazione rivolta a tutto il personale, agli studenti e alle famiglie degli alunni, sulle regole fondamentali di igiene che devono essere adottate in tutti gli ambienti della scuola;
– il personale scolastico deve essere  formato  in materia di COVID, per il personale scolastico;
– le scuole dovranno  integrare ed aggiornare il patto di corresponsabilità educativa per la collaborazione attiva tra Scuola e Famiglia, rafforzatasi con la recente esperienza della didattica a distanza;
– il personale scolastico  è tenuto ad informare tempestivamente il Dirigente scolastico o un suo delegato di eventuali contatti stretti con persone positive, della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della propria prestazione lavorativa o della presenza di sintomi negli studenti presenti all’interno dell’istituto;
– il personale scolastico rispetta le prescrizioni previste dalla normativa vigente in materia di prevenzione e contrasto della diffusione del Covid – 19.

Gli ingressi a scuola dovranno essere scaglionati e dovranno avvenire con opportuna segnaletica e con una campagna di sensibilizzazione ed informazione per comunicare alla comunità scolastica le regole da rispettare per evitare assembramenti. 

Viene confermato l’obbligo  per chiunque entri o permanga negli ambienti scolastici, a tener conto delle misure di prevenzione  igieniche e l’utilizzo di mascherina.
Le indicazioni per gli alunni di età compresa tra 6 e 11  anni sono le stesse degli altri studenti di età maggiore, mentre non è previsto l’uso delle mascherine per i bambini sotto i 6 anni di età, vista l’età degli alunni e la loro necessità di movimento. Per il personale impegnato con bambini con disabilità, si prevede l’utilizzo di ulteriori dispositivi di protezione individuale (nello specifico, il lavoratore potrà usare, unitamente alla mascherina, guanti e dispositivi di protezione per occhi, viso e mucose). Nell’applicazione delle misure di prevenzione e protezione, si dovrà necessariamente tener conto della tipologia di disabilità e delle ulteriori eventuali indicazioni impartite dal medico. 

La distanza interpersonale deve essere di almeno un metro (sia in posizione statica che dinamica) qualora logisticamente possibile e si mantiene anche nelle zone bianche la distanza di due metri tra i banchi e la cattedra del docente.

E veniamo “ai soli impegni” che il Ministero ha sottoscritto ma, per i quali, non si prevedono, ad oggi, azioni concrete:

  • Il Ministero si impegna ad attivare immediatamente, per l’anno scolastico 2021/2022, un piano
    sperimentale di intervento sulle istituzioni scolastiche che presentino classi particolarmente numerose mediante lo stanziamento di apposite risorse che consentano di porre in essere azioni mirate e specifiche (più docenti, più ATA, attenzione agli aspetti logistici e all’ampliamento dell’offerta formativa,…) anche al fine di favorire il distanziamento interpersonale e in vista dell’intervento più organico, già programmato, che viene realizzato con le risorse del PNRR finalizzato al miglioramento dei parametri relativi al dimensionamento scolastico e alla numerosità degli allievi per classe.
  • il Ministero si impegna a dare indicazioni agli Uffici Scolastici Regionali affinché, in organico di fatto, o nell’ambito delle risorse finanziarie da assegnare alle istituzioni scolastiche ai sensi dell’art. 58, comma 4 ter del DL n. 73/2021, sia possibile reclutare, ove ve ne sia la effettiva necessità, su richiesta della singola istituzione scolastica, oltre al personale docente a tempo determinato, anche una o più unità di personale ATA a tempo determinato presso ciascuna istituzione scolastica che possa supportare il dirigente scolastico negli adempimenti derivanti dall’applicazione della normativa anticovid;
  • Ferme restando le diversità di valutazione delle parti in merito alle modalità con cui è stato disciplinato l’obbligo del green pass, il Ministero si impegna ad aprire una fase di confronto in merito alle proposte e osservazioni delle organizzazioni sindacali, anche in vista della conversione in legge del decreto legge n. 111/2021. Nell’immediato il Ministero si impegna, previa informativa alle OO.SS., a fornire supporto ed indicazioni applicative ai dirigenti scolastici, al personale ed alle istituzioni scolastiche sugli aspetti applicativi della normativa sopravvenuta.

PROTOCOLLO DI SICUREZZA-INTESA MINISTRO -OO.SS.

NOTA MINISTERO DEL 13 AGOSTO SULLE MISURE DI SICUREZZA